
M. De Carli per il Coord. Reg. FI-Gdl-Pdl – A. Ancarani per il Coord. Com. FI-Pdl
Apprendiamo che l’assessore comunale all’Istruzione Stamboulis, silente fino ad oggi forse perché sufficientemente soddisfatta dell’illegalità diffusa dovuta alle occupazioni, si sente improvvisamente in dovere di definire come “scomposte” le reazioni del centro destra alla protesta antiGelmini.
Non solo. Essendo evidentemente in difficoltà nello svolgere il suo delicatissimo ruolo, ereditato per meri motivi di equilibri interni, si rende conto che le viene molto meglio “buttarla in politica” piuttosto che occuparsi della scuola in ambito comunale come le sue deleghe prevederebbero.
Deve essere per questo dunque che si dilunga in una tirata vetero-comunista contro il presidente del Consiglio, accusandolo di essere intenzionato a “menare le mani”, a “distruggere la scuola” e a “mentire”.
Cara Stamboulis, lei è assessore e le parole che usa hanno un peso. Non è tollerabile che dal suo ruolo difenda chi occupa le scuole, perché farlo è illegale e chi appoggia l’illegalità se ne rende complice. Se la forza pubblica interrompesse le occupazioni laddove esse impediscono lo svolgimento delle lezioni, motivo per cui le scuole esistono e per cui gli studenti vi mettono piede, non vi sarebbe alcuno scandalo.
Detto questo, che proprio nel momento in cui le occupazioni, con grande senso di responsabilità, stanno via via smobilitando, sia l’assessore comunale all’istruzione a riaccendere una polemica che stava scemando, suscita per lo meno qualche sospetto.
Non sarà che il clima di dialogo instaurato proprio da noi – al contrario di quanto ella dichiara – sta rompendo le uova nel paniere a chi si augurava di allungare il brodo della protesta antiGelmini per trasformarlo in un movimento antigovernativo a prescindere?
Non sarà che nella rossa Ravenna qualcosa sta cambiando e che la forza del “Partito” non riesce più a tenere controllate le proprie pedine nelle varie scuole?
Secondo noi sì e questo ci conforta ulteriormente nella convinzione che siamo sulla strada giusta. Anche questa mattina, peraltro, si è svolto un dibattito alla presenza dei rappresentanti di PDL – PD e Lega all’Istituto per Geometri, che si è caratterizzato per la pacatezza del dialogo e per il rispetto reciproco.
Rivolgiamo dunque un nuovo appello ai vari comitati di occupazione: sospendetele. Per quanto ci riguarda rinnoviamo ancora una volta la disponibilità a partecipare a tutti i dibattiti pubblici che ci verranno richiesti”.A