Assemblea Nazionale Rete Italia al Meeting di Rimini: Giovane Italia Ravenna protagonista

•Agosto 25, 2009 • Lascia un Commento

Meeting 30

Oggi si terrà la giornata del Circolo “Thomas More – Ravenna” e  “Giovane Italia Ravenna” al Meeting di Rimini. Partenza prevista da Ravenna per le ore 11.00: pranzo con amici di Rete Italia Romagna, visione mostra diSan Paolo, incontro con Julian CarronAssemblea Nazionale Rete Italia e cena Rete Italia Romagna con partecipazione del Parlamentare europeo Antonio Cancian. Tra i protagonisti dell’Assemblea Nazionale di Rete Italia ci sarà anche il nostro M. De Carli (Coordinatore Provinciale “Giovane Italia Ravenna” – Presidente Circolo “Thomas More – Città di Ravenna”).

De Carli: Sentenza Tar su insegnanti di religione sconcertante, bravo Ministro a fare ricorso!

•Agosto 13, 2009 • Lascia un Commento

De Carli Cicognani Lorenzetti a Faenza 21 05 09

“La sentenza del Tar la troviamo ingiusta perchè discrimina chi liberamente sceglie di seguire il corso di religione. La religione cattolica, che esprime un patrimonio di valori, storia e tradizioni che sono patrimonio di tutti, vanno difesi e protetti da una certa “laicità” (meglio parlare di “laicismo”) che arriva al punto di impedire la libera scelta di famiglie e studenti di frequentare il corso di insegnamento di religione. Inoltre – afferma in una nota M. De Carli (Coord. Provinciale Giovane Italia Ravenna) - l’insegnamento di religione da diritto solo a crediti formativi e quindi non interviene in maniera diretta nel voto finale dell’alunno: per questo è strano che la religione cattolica sia l’unica attività che da crediti formativi a cui non è consentito partecipare allo scrutinio. L’ora di religione non discrimina gli studenti che non l’hanno scelta perchè l’ordinamento scolastico del nostro paese garantisce la libertà di scelta tra chi vuole frequentare il corso di di religione e chi no. Non vi è alcuna discriminazione. Questa sentenza abolisce solo la maturazione del credito per l’ora di religione; per questo, semmai, a essere discriminato è chi vuole fare la scelta di frequentare l’insegnamento. Giustamente il Ministro Gelmini ha deciso di ricorrere contro la decisione del Tar, riponendo fiducia nella saggezza del Consiglio di Stato. In questo lodiamo il Ministro che sta portando avanto azioni mirate a valorizzare l’insegnamento di religione cattolica, oggi spesso considerato di serie B rispetto alle altre discipline. In questa battaglia di libertà e laicità intendiamo rendere protagonisti e partecipi le famiglie stesse: per questo, a partire dai prossimi meetup nei Crem e Grest delle scuole della nostra città, promuovere un’azione di corretta informazione (tramite materiale illustrativo) a disposizione di genitori e ragazzi”.

De Carli: “Confronto civile e serrato”

•Novembre 24, 2008 • 1 Commento

 

ImagePresso la sala Forum della Seconda circoscrizione si è tenuto l’incontro pubblico promosso Forza Italia PDL sul tema della scuola. Una sala ricca di presenze, tra cui anche leader sindacali e attivisti di forze politiche avversarie, oltre ad alcuni studenti capofila delle occupazioni nelle scorse settimane, che hanno assistito all’illustrazione del decreto Gelmini svolta dai tre relatori Alberto Ancarani, Mirko De Carli e Stefano Tramonti. 

“Civile e serrato il dibattito, nel corso del quale sono emerse anche le posizioni contrarie ai provvedimenti del governo”, si legge in una nota di Forza Italia. Durante la serata è stata manifestata l’intenzione di svolgere sulla scuola ulteriori eventi pubblici, anche alla luce dei successivi provvedimenti legislativi che il governo ha in cantiere.

Decreto Gelmini: verità e bugie – Una parola chiara!

•Novembre 19, 2008 • Lascia un Commento

volantino

Decreto Gelmini: verità e bugie – una parola chiara

•Novembre 6, 2008 • Lascia un Commento

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Incontro Pubblico

DECRETO GELMINI: VERITA’ E BUGIE – UNA PAROLA CHIARA

Giovedì 20 novembre 2008 ore 20.30 – Sala Forum Circoscrizione II

PARTECIPANO:

Alberto Ancarani – Coordinamento Comunale FI-Pdl

Mirko De Carli – Coordinamento Regionale Giovani per la libertà FI-Pdl

Stefano Tramonti – Responsabile Scuola Comunale FI-Pdl

INVITATI

Tutti gli insegnanti, genitori e studenti e relative rappresentanze sindacali

LA CITTADINANZA E’ INVITATA



La forza del dialogo contro la violenza dell’ideologia

•Novembre 1, 2008 • Lascia un Commento


M. De Carli per Coord. Reg. FI-Gdl-Pdl 

“La scuola è l’incontro di due libertà” commenta De Carli Mirko nella conferenza stampa odierna sul bilancio della “Operazione Verità sulla scuola” “quella dello studente e quella dell’insegnante: è il luogo principe dell’educazione, luogo dove l’insegnante educa e il ragazzo viene educato! Ecco le due libertà! Per questo la scuola è fondata sul dialogo: è la prima comunità dove è messo al centro il logos, la parola! Per questo dialogare è fondamentale: perchè è il paragone basato sulla parola! Forza Italia – Pdl ha portato avanti questa mobilitazione denominata “Operazione verità sulla scuola” come forza del dialogo, oltre che di governo: siamo entrati nelle scuole occupate, portando il nostro lavoro, la nostra esperienza e le nostre proposte (prima di tutto il nostro dissenso al metodo delle occupazioni, in quanto illegale) al tavolo del confronto con quei ragazzi che non condividono le azioni del governo Berlusconi. Ci siamo messi a dibattere con quelle parti del movimento studentesco mobilitatosi in questi ultimi giorni che  si sono dimostrate maggiormente ragionevoli, aperte al confronto e contrarie alla violenza. Per questo siamo entrati nelle scuole occupate, scortati dagli uomini dei servizi di sicurezza: per rendergli evidente che il partito di governo non è un monolite invalicabile, ma una forza politica propositiva e pronta a mettere in discussione le proprie iniziative. Tutto questo tenendo conto della differenza dei ruoli: chi governa e chi contesta. Perchè questa differenza? Perchè chi contesta , obietta e pone criticità ma poi non deve decidere; chi invece governa ha la responsabilità del decidere e, quindi, deve prima o poi (preferibilmente prima) prendere una posizione! Fare delle scelte non significa “imporre”: significa essere “governo” e rispondere di ciò che si fa davanti ai cittadini. Noi portiamo avanti le nostre iniziative, cerchiamo il confronto per avere il massimo consenso possibile, ma poi decidiamo per garantire gli strumenti ai cittadini per far crescere il Paese in ogni suo settore! Senza decisione, un potere che vuole servire che potere è? Il cambiamento (tanto decantato da tutte le parti politiche) se non parte da iniziative governative precise e di immediata efficacia, che rinnovamento può essere! Purtroppo la parola d’ordine in Italia per decenni è stata questa: cambiare tutto per non cambiare niente! Ora il vento è cambiato. A Ravenna abbiamo incontrato migliaia di studenti: prima nei vari sit-in illustrativi davanti agli istituti medi superiori della città e poi con le assemblee all’interno delle scuole occupate. L’incontro più partecipato è stato a Lugo di Romagna, presso il Liceo Scientifico a cui hanno preso parte più di 700 studenti. Un dato dobbiamo riportarlo: durante il gazebo conclusivo della prima mobilitazione dell’Operazione Verità davanti al Liceo Classico di Ravenna i militanti del movimento giovanile sono stati assaliti da facinorosi dei centri sociali. Un vile atto di violenza che ha fatto emergere il volto tutt’altro che democratico e propositivo di una parte (ridotta) dei manifestanti! Per questo abbiamo cercato di puntualizzare: il dialogo va bene, ma con coloro che rispettano le regole democratiche (al di là dell’illegalità dell’occupazione, che rimane tale anche se siamo entrati nelle scuole)! Questo per evitare che questi ragazzi vengano strumentalizzati dai pochi facinorosi! Distinguere è stato fondamentale! Il nostro non voler convincere sul piano politico i manifestanti “ragionevoli”, il nostro criticare il loro metodo (quello dell’occupazione) che non rispettava un’altra fondamentale libertà costituzionale, quella del diritto allo studio (art. 24 cost.), ha portato i ragazzi a riflettere sulle loro scelte e continuare il loro movimento di dissenso ma cessando l’illegalità delle occupazioni! Ci siamo dimostrati forza di governo in una città dove la sinistra si è sempre arrogata questo ruolo. Si sono letteralmente ribaltate le posizioni! Bel successo! Continueremo il nostro impegno con un incontro pubblico a fine novembre sulla scuola e con sit-in davanti alle scuole medie inferiori e primarie. Perchè una vera forza del dialogo è un forza dell’incontro!

Perchè la Stamboulis riaccende la polemica?

•Ottobre 28, 2008 • Lascia un Commento

M. De Carli per il Coord. Reg. FI-Gdl-Pdl – A. Ancarani per il Coord. Com. FI-Pdl

Apprendiamo che l’assessore comunale all’Istruzione Stamboulis, silente fino ad oggi forse perché sufficientemente soddisfatta dell’illegalità diffusa dovuta alle occupazioni, si sente improvvisamente in dovere di definire come “scomposte” le reazioni del centro destra alla protesta antiGelmini. 
Non solo. Essendo evidentemente in difficoltà nello svolgere il suo delicatissimo ruolo, ereditato per meri motivi di equilibri interni, si rende conto che le viene molto meglio “buttarla in politica” piuttosto che occuparsi della scuola in ambito comunale come le sue deleghe prevederebbero. 

Deve essere per questo dunque che si dilunga in una tirata vetero-comunista contro il presidente del Consiglio, accusandolo di essere intenzionato a “menare le mani”, a “distruggere la scuola” e a “mentire”.

Cara Stamboulis, lei è assessore e le parole che usa hanno un peso. Non è tollerabile che dal suo ruolo difenda chi occupa le scuole, perché farlo è illegale e chi appoggia l’illegalità se ne rende complice. Se la forza pubblica interrompesse le occupazioni laddove esse impediscono lo svolgimento delle lezioni, motivo per cui le scuole esistono e per cui gli studenti vi mettono piede, non vi sarebbe alcuno scandalo.

Detto questo, che proprio nel momento in cui le occupazioni, con grande senso di responsabilità, stanno via via smobilitando, sia l’assessore comunale all’istruzione a riaccendere una polemica che stava scemando, suscita per lo meno qualche sospetto.

Non sarà che il clima di dialogo instaurato proprio da noi – al contrario di quanto ella dichiara – sta rompendo le uova nel paniere a chi si augurava di allungare il brodo della protesta antiGelmini per trasformarlo in un movimento antigovernativo a prescindere?

Non sarà che nella rossa Ravenna qualcosa sta cambiando e che la forza del “Partito” non riesce più a tenere controllate le proprie pedine nelle varie scuole?

Secondo noi sì e questo ci conforta ulteriormente nella convinzione che siamo sulla strada giusta. Anche questa mattina, peraltro, si è svolto un dibattito alla presenza dei rappresentanti di PDL – PD e Lega all’Istituto per Geometri, che si è caratterizzato per la pacatezza del dialogo e per il rispetto reciproco. 

Rivolgiamo dunque un nuovo appello ai vari comitati di occupazione: sospendetele. Per quanto ci riguarda rinnoviamo ancora una volta la disponibilità a partecipare a tutti i dibattiti pubblici che ci verranno richiesti”.A

Le occupazioni stanno finendo: il metodo del dialogo è stato vincente!

•Ottobre 27, 2008 • Lascia un Commento

M. De Carli per il Coord. Reg. Gdl-FI-Pdl e A. Ancarani per il Coord. FI-Pdl Ravenna

“Apprendiamo con viva soddisfazione la notizia che il Liceo Classico da domani non sarà più occupato. Finisce dunque l’illegalità e viene restituito il diritto alle lezioni non solo a chi è favorevole al decreto Gelmini, ma anche a chi è contrario, che avrà comunque modo di continuare la propria protesta in tutti i modi possibili, ma uscendo da quella deriva delle manifestazioni a nostro avviso fin troppo tollerata che si chiama “occupazione”.

Riteniamo a tal proposito che qualche merito sia attribuibile anche a noi, però. Lungi dall’attaccare a testa bassa i manifestanti in quanto tali, abbiamo infatti cercato il confronto. Oggi vi è stato un dibattito tra il nostro Mirko De Carli e Andrea Tarroni a Ragioneria, sabato un incontro dello stesso De Carli con gli studenti sia al Classico che a Geometri, domani Ancarani parteciperà ad un dibattito con un esponente del PD di nuovo a Geometri e De Carli a Lugo con tutte le scuole della città.

Riteniamo che questa sia la strada e rivendichiamo il fatto che la presenza del centrodestra sia stata marcata e costante nonostante la difficoltà di stare spesso in mezzo a “maggioranze schiaccianti” privilegiando il terreno della chiarezza e denunciando soprattutto le affermazioni infondate quando si sono manifestate. Detto questo, dichiariamo sin d’ora la nostra disponibilità a continuare il confronto in qualunque scuola ci venga richiesto, da soli o con lo strumento del confronto.

A prescindere da questo chiediamo tuttavia a tutti di fare il gesto di sospendere le occupazioni. Siamo certi che i docenti saranno i primi a concedere qualche ora durante il normale orario di lezione per fare assistere gli studenti a un sereno dibattito su un tema così importante”.

Appello per una istruzione migliore!

•Ottobre 27, 2008 • Lascia un Commento

Firma anche tu la petizione “Per un’istruzione migliore!” – per tornare alle lezioni regolare e far cessare le occupazioni. E’ possibile farlo su 

http://www.facebook.com/topic.php?uid=24361564426&topic=5556

e andando sul sito del Quotidiano “Libero” 

www.libero-news.it

Più siamo più la battaglia per il diritto allo studio sarà combattutto!

M. De  Carli per il Coordinamento Regionale FI-Gdl-Pdl

Assalito il nostro gazebo in P.zza Anita Garibaldi!!

•Ottobre 27, 2008 • Lascia un Commento

“Qualche facinoroso Garibaldi, aggredendo con sputi e minacce tra gli altri il capogruppo di Forza Italia PDL Eugenio Costa e il vicecoordinatore comunale Mirko De Carli prima rovesciando deliberatamente tavolino, bandiere e volantini che spiegavano la riforma Gelmini, poi cercando lo scontro fisico con i nostri volontari. 
Si tratta di un episodio gravissimo perché frutto di un clima avvelenato dalle menzogne e da gesti, non formalmente, ma surrettiziamente violenti, anche solo a parole.
Va detto peraltro che dopo la giornata di ieri, in cui l’obiettivo del giorno era stato il Prof. Tramonti bersagliato da striscioni fuori dalle scuole e da inaudite circolari ufficiali, quella di oggi era cominciata assai meglio. Il nostro Mirko De Carli aveva partecipato a due incontri, uno all’Istituto per Geometri e uno al liceo Classico, in cui non si può negare che lo spirito del confronto avesse prevalso pur nel rispetto delle diverse opinioni e l’occasione era stata particolarmente felice per sentire la controparte anche da parte dei manifestanti più risoluti.La si può pensare in qualunque modo sul decreto Gelmini, ma la si smetta di raccontare menzogne, perché questo clima ha già fatto troppi danni al nostro paese”

Dichiarazione di Ancarani – Coordinatore Com. FI-Ravenna