“E’ tempo di scelte coraggiose, in nome della difesa della vita a tutti i costi. E i Governatori regionali leghisti Zaia e Cota lo hanno capito. Non in nome di una bieca strumentalizzazione (come l’ha definita impropriamente il cattolico sindaco di Firenze Matteo Renzi) ma di una presa di coscienza dell’importanza della materia sul valore più assoluto e non negoziabile cioè il diritto alla vita, alla salute della donna e del diritto alla salvaguardia della maternità” afferma in una nota G. Bazzocchi (Dirigente Pdl – Giovane Italia). “La stessa legge 194/78 non è la legge sull’aborto ma, come dice il titolo sulle ”Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”. A tal fine la vita va tutelata e difesa fino all’ultimo, mettendo in campo tutte le iniziative e l’aiuto possibile alla donna che sola, impaurita e indifesa si trova ad affrontare una gravidanza inaspettata”. Leggi tutto
Pubblicato da: Giovane Italia Ravenna | maggio 4, 2010